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ANIME

Due persone possono andare daccordissimo, parlare di tutto ed essere vicine. Ma le loro anime sono come fiori, ciascuno ha la sua radice in un determinato posto e nessuno può avvicinarsi troppo all'altro senza abbandonare la sua radice, cosa peraltro impossibile. I fiori effondano il loro profumo e spargono il loro seme perché vorrebbero avvicinarsi, ma il fiore non può fare niente perché il seme giunga nel posto giusto; tocca al vento che va e viene come vuole.

FANTASTICA GIORNATA

 
MATRIMONIO FANTASTICO, SPOSI STUPENDI, NIPOTE STUPENDO, INVITATI STUPENDI, TEMPO STUPENDO, VILLA STUPENDA.
E' stata una splendida giornata, purtroppo la mia commozione ha giocato brutti scherzi, ho cominciato a piangere dalla mattina fino al momento del SI degli sposi, ma poi sono partita a ridere, cantare e ballare. Ho cercato di coinvolgere il più possibile gli ospiti e far si che questa giornata potesse rimanere impressa nella loro mente e credo di esserci riuscita. La mia felicità e la mia allegria ha coinvolto un po' tutti, ho cantato e duettato con mio marito, ho ballato e fatto ballare. Anche il tempo è stato partecipe a che tutto andasse nel miglior modo.
AUGURI ALESSANDRO, ENRICA E TOMMASO, che la vita Vi dia tanta felicità,
E BUON VIAGGIO
     
 

FELICE

SONO COSI' EUFORICA IN QUESTO PERIODO CHE NON SO COME DESCRIVERE.
VI CHIEDERETE PERCHE'?
LA RISPOSTA E' CHE SONO FELICE, SI SPOSA MIO FIGLIO E PROVO UNA MERAVIGLIOSA SENSAZIONE, NEANCHE QUANDO MI SONO SPOSATA IO HO PROVATO TALE FELICITA'.
CARO ALESSANDRO, TI AUGURO TUTTO IL BENE DI QUESTO MONDO, MAMMA TI SARA' SEMPRE VICINO COME LO E' STATA FINORA, AD ASCOLTARTI A CONSIGLIARTI A CONSOLARTI NEI MOMENTI IN CUI AVRAI BISOGNO.
TI VOGLIO UN MONDO DI BENE.
 

ALDA MERINI

Pensiero, io non ho più parole.
Ma cosa sei tu in sostanza?
qualcosa che lacrima a volte,
e a volte dà luce.
Pensiero, dove hai le radici?
Nella mia anima folle
o nel mio grembo distrutto?
Sei così ardito vorace,
consumi ogni distanza;
dimmi che io mi ritorca
come ha già fatto Orfeo
guardando la sua Euridice,
e così possa perderti
nell'antro della follia.


Giorno della memoria per le Vittime del terrorismo.

Il 9 maggio di 30 anni fa veniva rinvenuto in via Caetani a Roma, nel bagagliaio di un'auto, il corpo senza vita dell'on. Aldo Moro, politico e statista democristiano seguestrato 55 giorni prima in Via Fani, durante un agguato terroristico di matrice brigatista, in cui persero la vita 5 uomini della sua scorta.



In un'Italia lacerata da conflitti e tensioni sociali, Moro era una delle figure più coraggiose e innovative. E questo fu la causa della sua condanna a morte.
L'Italia ha scelto questo giorno per celebrare, per la prima volta, il "Giorno della memoria delle Vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice", che, come dice anche il Capo dello Stato, colma un vuoto di memoria storica.
La scelta del 9 maggio come Giornata della memoria è stata attuata perchè l'assassinio di Aldo Moro da parte delle BR rappresenta il momento di attacco più alto del terrorismo nei confronti delle istituzioni e delle forze politiche.

Che questa giornata della memoria non diventi una ricorrenza di pura circostanza, ma sia un modo per riempire il vuoto di attenzione per le vittime del terrorismo, troppo spesso ignorate in passato, e un'occasione di riflessione sul terrorismo e la violenza, alla luce dei rigurigiti fascisti e brigatisti cui ancora assistiamo sdegnati.

Perchè la memoria è un dovere civile è un ponte tra passato da custodire e futuro da costruire.

La memoria è testimone e custode di tutte le cose
(Cicerone)

Voglia di volare

Come sarebbe bello volare via!   
Volare in balia del vento,
Volare dove si perde l'orizzonte,
Volare al di là delle nuvole,
Volare in altre dimensioni
per imparare di più sull'anima e sull'uomo.
Volare laddove la vita scorre libera da schemi,
per lasciarsi andare e vivere spontanei.
Volare nei labirinti della mente,
fin dove sorgono i pensieri,
Volare dentro i sentimenti della gente,
per spegnere l'odio e attizzare l'amore.
Volare nel cielo azzurro, diafano e sconfinato,
per il solo piacere di volare.
Veramente, sarebbe assai bello volare!

FIDUCIA

...Nessuno può permettersi di prendersi gioco dei nostri sentimenti...

...della nostra fiducia...

...del nostro credere in lui o in lei...

 

Quando si  rinuncia ai propri  desideri...

...quando si permette agli altri d'infrangere i tuoi sogni..

..è la tua stessa luce che neghi...

...E la luce non deve essere offuscata dall'amarezza...

...Altrimenti come farà a illuminare, la tua vita…

…e come farà a illuminare quella degli altri?...

FIDUCIA.....

...Nessuno può permettersi di prendersi gioco dei nostri sentimenti...

...della nostra fiducia...

...del nostro credere in lui o in lei...

 

Quando si  rinuncia ai propri  desideri...

...quando si permette agli altri d'infrangere i tuoi sogni..

..è la tua stessa luce che neghi...

...E la luce non deve essere offuscata dall'amarezza...

...Altrimenti come farà a illuminare, la tua vita…

…e come farà a illuminare quella degli altri?..

 

  

 

The Thorn Birds

   

C’è un uccello che canta una sola volta nella vita , ma da quando lascia il nido cerca disperatamente un grande rovo , e non trova riposo finchè non l'abbia trovato, e cantando si precipita sulla spina più lunga e affilata del rovo.
Solo allora lui canta più soavemente di ogni altra creatura , e mentre sta morendo , vince il tormento atroce della sua agonia , superando nella melodia l'allodola, e l'usignolo.
L'uccello di rovo sacrifica la sua vita per cantare una sola volta , ma il mondo intero si ferma e tace per ascoltarlo ….
L'uccello di rovo SA che sta andando incontro alla morte con il suo primo ed ultimo canto...SA che soffrirà...ma LO FA LO STESSO...
  

Salvaguardarsi dai violentatori

 
                                                     
VIOLENZA
Un gruppo di violentatori in prigione è stato intervistato per sapere ciò che cercano in una potenziale vittima.
Ecco qui alcuni elementi interessanti:
 1) La prima cosa che i violentatori notano in una potenziale vittima è  la pettinatura.
E' più probabile che attacchino una donna con una
 pettinatura tipo coda di cavallo,  trecce o qualunque altra pettinaturache si possa strattonare facilmente. E' probabile anche che attacchino donne con i capelli lunghi. Donne con i capelli corti non sono vittime usuali.
 2) La seconda cosa che essi notano è l'abbigliamento. Osservano le donne che vestono abiti che si possano togliere o eliminare rapidamente. E' solito anche che attacchino donne che parlano al telefono o che stanno facendo altre cose mentre camminano: questo indica che sono disattente e disarmate e possono essere facilmente attaccate.
3) Le ore del giorno in cui i violentatori attaccano maggiormente le donne è a prima mattina,
tra le 5:00 e le 8:30, e dopo le 22:30
 4) Questi uomini attaccano in modo e in luoghi in cui possano portare la donna rapidamente in altri luoghi, dove non si debbano preoccupare di essere visti o arrestati.
Se Lei tenta qualunque reazione alla
 lotta, i violentatori solitamente desistono approssimativamente in due minuti:
credono che non ne valga la pena, che è una perdita di tempo.
5) Hanno dichiarato che non attaccano donne che portino con loro ombrelli o altri oggetti che possano essere usati
come arma a una certa
distanza
(le chiavi non li intimidiscono perchè per essere usate come
armi, la vittima deve far avvicinare molto l'aggressore).
 6) Donna, se qualcuno ti seguisse in una strada, vicolo o garage, o se stessi con qualcuno con fare sospetto in un ascensore o in una scala, guardalo direttamente in faccia e chiedigli qualcosa, tipo 'Che ore sono?
Se fosse un violentatore, avrà paura di essere successivamente
 identificato e perderá l'interesse
di averla come vittima. L'idea è
convincerlo
che non vale la pena scegliere te.
 7) Se qualcuno si presenta improvvisamente e ti afferra, grida! La maggior parte dei violentatori
ha detto che lascierebbe andare una
donna che grida o che non avesse paura
di lottare con lui.
Ripeto: Essi
cercano la VITTIMA FACILE.
Se gridi, potrai mantenerlo a distanza ed è
probabile che scappi.

8) Stai sempre attenta a quello che succede dietro di te.
Nel caso in
cui percepisci qualsiasi comportamento strano,
non lo ignorare.
 Segui il tuo istinto.
 E' meglio scoprire che ti sei sbagliata e prenderti solo paura al momento, ma hai la certezza che sarebbe stato molto peggio se il soggetto ti avesse attaccato realmente.

 9) In qualunque situazione di pericolo, nel caso in cui tu debba
gridare, grida sempre 'AL FUOCO! AL FUOCO!' e molte persone arriveranno (curiosi).
Nel caso in cui gridassi AIUTO!, la maggior parte delle
 persone si asterrebbero per paura.
10) Fammi una gentilezza: invia questa e-mail a tutte le donne che conosci e anche agli uomini; questi possono mandarlo ad amiche, mogli,figlie, fidanzate, alla fine...
sono cose semplici, ma possono evitare
 un trauma o persino salvare una vita.

HARACOURT

" Partire è un po' morire rispetto a ciò che si ama

poiché lasciamo un po' di noi stessi in ogni luogo ad ogni istante.

E' un dolore sottile e definitivo come l'ultimo verso di un poema...

Partire è un po' morire rispetto a ciò che si ama.

Si parte come per gioco prima del viaggio estremo

e in ogni addio seminiamo un po' della nostra anima. " 

EGITTO

Non ci sono parole, non ci sono foto, non ci sono filmati,
che possano descrivere ciò
che i miei occhi hanno visto e  il mio cuore.
In Egitto non bisogna andare con i nostri occhi ma con gli occhi dell'egiziano,
immedesimarsi al loro modo di vivere e alla loro cultura
se si vuol capire questo popolo.

Servi il tuo dio, che egli possa proteggerti.
Servi i tuoi fratelli, che tu possa avere buona reputazione.
Servi un uomo saggio, che egli possa servire te.
Servi colui che ti serve.
Servi ogni uomo, che tu possa averne profitto.
Servi tuo padre e tua madre, che tu possa procedere e prosperare.
Esamina ogni cosa, che tu possa comprenderla.
Sii gentile e paziente, e il tuo cuore sarà bello. 

(Anekh-Sheshong)

   

La Repubblica Araba d'Egitto è una vasta nazione dell'Africa nordorientale. Include la Penisola del Sinai, il che rende l'Egitto un paese
che fa parte anche dell'Asia. La principale parte abitata del paese si estende ai lati del fiume Nilo.
Il Nilo attraversa tutto il paese prima di sfociare nel Mar mediterraneo. Vaste aree dell'Egitto sono coperte dalle sabbie del Sahara e sono disabitate. La capitale dell’Egitto è Il Cairo, 3 città in una con 20milioni di abitanti. L'Egitto confina a nord con il Mar mediterraneo,
a Est con il Mar Rosso, a Sud con il Sudan ed a Ovest con la Libia e il Ciad.

La storia egiziana può iniziare dall'età paleolitica, anche se è una storia fatta solo di ipotesi e di supposizioni.
A quell'epoca la vallata del Nilo era molto diversa da come si presenta oggi: il fiume copriva pressoché tutta
la regione e questo fatto, unito al clima che era certamente più umido di quello attuale, faceva si che uno sterminato acquitrino si estendesse fino al Delta. Il clima cominciò a mutare verso la fine del paleolitico, e con esso anche il Nilo modificò il suo corso, assumendo quello odierno. La lenta ma progressiva trasformazione in deserto delle zone limitrofe permise la concentrazione della vita umana proprio lungo le fertili rive del fiume.
In epoca neolitica, il cui inizio è fatto risalire a circa 10.000 anni prima di Cristo,
si potevano già contare due popolazioni ben distinte provenienti da
altrettante zone diverse: un primo gruppo di razza africana, risalente dal centro dell'Africa, e un secondo di razza mediterranea, dal cuore dell'Africa. A queste due razze bisognerebbe aggiungerne una terza, quella che si crede proveniente dalla leggendaria Atlantide, e che avrebbe raggiunto la valle del Nilo passando per la Libia. Si formarono così due gruppi di civiltà: uno si fermò nel nord del paese, sul Delta e là formarono il primo agglomerato urbano, Merimda. L'altro gruppo si stabilì nel sud , con capoluogo a Tasa. Il popolo egiziano, dunque, si scisse in due già fin da questa remota epoca, e nonostante la successiva unificazione del paese, sopravvisse quell'impronta di divisione del territorio in "hesep": l'alto Egitto ne aveva 22, quello basso 20. Questa era l'alba della civiltà egiziana, quei tempi che gli egiziani avrebbero chiamato "i tempi del dio", quelli in cui sul trono d'Egitto sedeva il re Osiride. Questo regno terrestre del supremo dio egiziano ci è documentato da quel gruppo di testi che ci è pervenuto sotto il nome di testi delle piramidi. Osiride, secondo la leggenda, avrebbe fuso i due gruppi, ma l'unificazione non sarebbe stata di lunga durata: bisognerà giungere al 3200 a.C. ca. perché si possa parlare più propriamente di storia egiziana. 

"Salute a te, o Nilo che sei uscito dalla terra, che sei venuto per far vivere l’Egitto...
Quando la piena comincia ad alzare, il paese è in giubilo, tutti sono in gioia."
 

UNIONE FRA ALTO E BASS0 EGITTO

La storia inizia con il re Narmer, che alcuni vogliono identificare nel mitico re Menes, a cui si deve la grande impresa dell'unione dei due regni, dopo la quale ebbe inizio la prima delle 31 dinastie che si avvicendarono sul trono egiziano fino al 332, anno della conquista di Alessandro Magno. "Un fracassatore di teste egli è........non risparmia": così si legge in un antica iscrizione a proposito del re Narner. E tale è infatti il tremendo atteggiamento in cui il re è ritratto nella celebre "stele di Narner", una tavoletta di ardesia, alta 74 cm, databile circa al 3100 a.C.,
e proveniente da Hierakonpolis, città considerata sacra nel regno preistorico dell'alto Egitto. Nella stele, che in realtà è una tavoletta da cosmetico, vediamo su una faccia il faraone che con una mano afferra i capelli del nemico già atterrato e con l'altra regge una clava. Il re, su questo lato della stele, porta in testa la corona conica dell'alto Egitto, mentre sull'altra faccia è raffigurato, davanti a numerosi nemici con le teste mozzate, con la corona del basso Egitto. Le corone, simbolo della regalità, erano infatti tre: quella bianca del nord, quella rossa del sud e quella doppia, composta dall'unione delle due precedenti, che simboleggiava il regno unificato, Allo stesso modo l'avvoltoio era il simbolo dell'alto Egitto e il cobra di quello del Basso. 


La storia Egizia  si divide in quattro periodi principali: Antico Regno, MedioRegno, NuovoRegno , Tardo Regno con due Periodi Intermedi, il I e il II, suddivisi in 30 dinastie (cui si dovrebbe aggiungere come XXXI dinastia la seconda dominazione persiana che termina con l'avvento di Alessandro Magno) secondo quanto proposto dal sacerdote e storico egiziano Manetone, vissuto durante il regno di Tolomeo II  Filadelfo. Il suo libro 'Aegyptiaka' è pero' giunto a noi solo attraverso parziali trascrizioni di autori più tardi quali Flavio Giuseppe e Sesto Giulio Africano e quindi le sue affermazioni vanno sempre verificate prima di essere accettate da un punto di vista storico. 
Le dinastie manetoniane terminano con l'arrivo di Alessandro il Grande. Per completezza bisogna però proseguire fino alla conquista romana dell'Egitto e quindi considerare anche la dinastia Tolemaica (dinastia dei Lagidi)

   

IO NON TI VOTO

 

SI RICOMINCIA OGGI PIù CHE MAI

DIFFONDETE

Edmond Haracourt

 

" Partire è un po' morire

rispetto a ciò che si ama

poiché lasciamo un po' di noi stessi

in ogni luogo ad ogni istante.

E' un dolore sottile e definitivo

come l'ultimo verso di un poema...

Partire è un po' morire

rispetto a ciò che si ama.

Si parte come per gioco

prima del viaggio estremo

e in ogni addio seminiamo

un po' della nostra anima. "

DAI IL MEGLIO DI TE...

Se fai il bene, ti attribuiranno 
secondi fini egoistici
non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
troverai falsi amici e veri nemici
non importa realizzali.
Il bene che fai verrà domani
dimenticato.
Non importa fa' il bene
L'onestà e la sincerità ti 
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto. 
Dà al mondo il meglio di te, e ti
prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te
 

(Madre Teresa di Calcutta)

IL MIO NIPOTINO

CARO E DOLCE TOMMY, TU VUOI GIOCARE CON ME ED IO CI GIOCO MA PER FAVORE BASTA CON QUESTO SHRECK ORMAI L'HO IMPARATO A MEMORIA. 
 
 
   

UN DONO...

Messaggio N°84
07-02-2008 - 09:05
 

Prendi un sorriso,

regalalo a chi non l'ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole,

fallo volare là dove regna la notte.

Scopri una sorgente,

fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima,

posala sul volto di chi non ha pianto.

Prendi il coraggio,

mettilo nell'animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita,

raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza,

e vivi nella sua luce.

Prendi la bontà,

e donala a chi non sa donare.

Scopri l'amore,

e fallo conoscere al mondo.

Mahtma Gandhi

STATO D'ANIMO

STO VIVENDO UN MOMENTO DI RISVEGLIO DAL MIO TORPORE CHE DURAVA DA PARECCHIO TEMPO. SPERO DI TORNARE LA DONNA CHE ERO PRIMA DI QUEL MOMENTO. IO CI STO PROVANDO. INTANTO HO COMINCIATO A CURARE DI PIU' LA MIA PERSONA.
  

SONO TORNATA

   

Donna completa, mela carnale, luna calda,
denso aroma di vaniglia, profumo di rosa,
quanto scriverai su queste  colonne?